Ordine del giorno sull’emergenza Rom


IL CONSIGLIO PROVINCIALE

considerato 

  • che nel solo territorio di Chiaravalle ci sono 5 campi nomadi abusivi, oltre a diverse baracche in prossimità del Borgo di Chiaravalle, in via Vaiano Valle e lungo il tracciato della ferrovia Milano Pavia. Inoltre, che nelle vicinanze del quartiere sono nati altri due accampamenti di consistenti dimensioni; infine che è stata occupata di recente anche la cascina Grangia oltre alle cinque di proprietà pubblica;
  • che oggi, nel quartiere di Chiaravalle vivono più di 900 nomadi, buona parte dei quali sgomberati da altre zone come via Triboniano, via De Castilla e da altri Comuni; che a Chiaravalle risiedono circa 1200 cittadini che abitano in case di proprietà comunale e private;
  • che il quartiere è dotato di un unico servizio di autobus, il n. 77, per il collegamento con il resto della città e che i cittadini che lo utilizzano hanno denunciato atti di violenza e arroganza da parte di alcuni abitanti delle baraccopoli;
  • che il territorio di Chiaravalle è usato come discarica abusiva per rifiuti speciali, carcasse di veicoli rubati e masserizie diverse;
  • che sul territorio di Chiaravalle è ubicata la bellissima Abbazia del 1135;
  • che è forte il senso di insicurezza e abbandono percepito dai cittadini al punto da reputare inesistente l’intervento dell’Amministrazione comunale e delle forze dell’ordine
  • che l´Italia è l´unico paese dell´Unione che non ha chiesto una moratoria di due anni e applicato una sospensione sulla libera circolazione dei romeni sul nostro territorio;

valutato 

  • che il 21/09/2006, alla presenza del ministro dell’Interno, veniva sottoscritto il “Protocollo di intesa per la realizzazione del piano strategico emergenza rom nella città di Milano”;
  • che il 20 marzo 2007 è stato sottoscritto il “patto per la sicurezza tra Ministero dell’Interno e l’Anci” allo scopo di sviluppare le politiche integrate dello Stato con i diversi livelli delle Autonomie Locali;
  • che il 18 maggio 2007 è stato sottoscritto tra il Governo, il Prefetto e il Sindaco Letizia Moratti, il Patto per Milano Sicura;
  • che le priorità individuate sono la criminalità diffusa, occupazioni abusive e campi nomadi non autorizzati;
  • che sono state destinate solo per Milano più di trecento nuovi agenti tra PS, Carabinieri e Guardia di Finanza;
  • che è stato costituito il fondo speciale per la realizzazione di programmi per la sicurezza;
  • che il Comune nel Bilancio 2007 ha stanziato 132 milioni di Euro per la programmazione di interventi per sicurezza, servizi sociali e integrazione;
  • che la Giunta della Provincia di Milano, con delibera del 18 giugno 2007, ha deciso la costituzione di un Fondo per la Sicurezza di 1.000.000 di Euro prelevati dal fondo di riserva;
  • che è indispensabile che non solo i cittadini di Chiaravalle, ma dell’intera Provincia di Milano, possano verificare la presenza delle Istituzioni

il Consiglio Provinciale impegna il Presidente e la Giunta 

  • ad aderire al “Patto per Milano Sicura – patto per la sicurezza urbana fra il prefetto e il sindaco di Milano” ampliandolo in un’ottica metropolitana;
  • ad appoggiare le istanze dei comuni volte a concordare con il Prefetto lo sgombero immediato degli insediamenti abusivi e a predisporre la loro ricollocazione in aree adeguate e controllate, entro un numero chiuso responsabilmente definito;
  • vincolare l’impiego di risorse messe a disposizione dal bilancio provinciale per l’integrazione alla stipula con i soli nomadi insediati nei campi autorizzati del “patto di legalità”;
  • sostenere, in accordo con la Prefettura e coi comuni, i presidi delle Forze di Polizia e della Polizia Municipale; integrandoli con le forze della Polizia Provinciale, nelle aree di insediamento di comunità Rom Sinti;
  • aderire al tavolo di lavoro congiunto tra i diversi Assessorati del Comune di Milano (Sicurezza, Sviluppo del Territorio, Politiche Sociali, Ambiente e Arredo Urbano) e la Provincia di Milano, promosso con l’odg approvato dal Consiglio Comunale di Milano in data 18/06/2007, per realizzare un progetto di riqualificazione e promozione di tutta l’area di Chiaravalle;
  • a richiedere al Governo Nazionale adeguati stanziamenti per fronteggiare l’emergenza rom;
  • ad adoperarsi nei confronti del Governo nazionale al fine di rinegoziare con Romania e Bulgaria le modalità di accesso al nostro Paese.

Milano, 20 giugno 2007 

Max BruschiFranco Esposito 

Aderiamo al Security day!

Max Bruschi: Ho già avuto modo di parlare con la Vice Presidente Cavicchioli, dicendole che noi ritenevamo opportuna la discussione dell’ordine del giorno, se possibile non stasera perché siamo tutti stanchi, ma domani mattina. Dicendo anche alla Presidente Cavicchioli che due ore spese nella discussione di un ordine del giorno che noi riteniamo importante possano essere comunque parecchie ore risparmiate sul resto. Lo riteniamo un punto politico cogente, riteniamo importante che il Consiglio Provinciale si esprima in tutta serenità e in tutto riposo, se posso usare questo termine, su un tema importante. Leggi il resto »