Il blog della settimana - La Terra dei Fuochi

Non so quali siano le idee dell’Associazione “La Terra dei Fuochi”. Non so cosa votino, né a chi siano collegati. Ma sono felice di dare ospitalià sul sito al servizio del TG3 che parla di loro e di augurarmi che la loro opera di vero giornalismo serva a porre fine allo scempio dei roghi tossici in Campania.

 

Il blog della settimana - Tolleranza Zoro

Questa settimana vi presento un blog anomalo, Tolleranza Zoro. Autore, Diego Bianchi, diessino della “bbase de Roma”, che posta una sorta di diario semiserio corredato da commenti filmati (reperibili anche su Youtube) sui “semplicemente democratici” che valgono più di un editoriale di Mieli per capire il PD veltroniano, e che ho già postato in occasione delle liste del rinnovamento veltroniano. Ecco l’ultimo, ma sono tutti da gustare…

Il blog della settimana - Le idee di Gabrio Casati

Chi si nasconda dietro le Idee di Gabrio Casati, blog e pseudonimo che compare per lo più sul Riformista è impossibile dirlo. Certo, il personaggio prescelto qualche indirizzo lo dà. Un riformista moderato, podestà di Milano all’epoca delle 5 giornate (con i “rivoluzionari” pronti ad accusarlo di essere, in dialetto meneghino, un “tremacua”: volgarmente detto, un cagasotto) e autore della riforma della pubblica istruzione, la Legge Casati, che resse senza scosse fino al 1923, ispirata a un sano buonsenso riformatore. Come il blog. Essenziale, ma ricco di contenuti. Insomma, niente post a vanvera. Stretti nel più rigoroso riserbo, i Casati boys, da quel poco che se ne sa, sono il nome collettivo di una pattuglia di giovani “teste d’uovo”: under 40, impegnate nei più diversi settori, sempre informatissime. Narra una delle poche leggende metropolitane che stilassero, un paio di anni fa, un dossier sulla questione Alitalia/Malpensa in grado di prevedere esattamente quello che sarebbe accaduto poi. E che gli uomini seduti alle scrivanie su cui si depositò il prezioso dattiloscritto oggi si mangino le mani per averlo trascurato. Insomma, quando Gabrio bussa alla vostra porta, dategli retta…

Il Blog della settimana - La Fondazione Magna Carta

Prosegue, sotto la guida di Giancarlo Perna, il viaggio nei blog e nei siti (non necessariamente di centrodestra) che ritengo utili all’azione politica e culturale. Questa settimana tocca al sito di Magna Carta, una Fondazione che si è dedicata alla ricerca e allo studio di ipotesi di riforma in quattro grandi aree tematiche: la politica estera; la riorganizzazione dello Stato; l’innovazione, la ricerca e l’istruzione; il welfare, l’economia e il mercato. Per ogni settore è al lavoro un gruppo di circa venticinque esperti, che guidano programmi di ricerca, animano discussioni e mettono a punto ipotesi legislative da proporre alle forze politiche. Ognuno dei quattro ambiti di studio, dotato di piena autonomia, partecipa con una sua rappresentanza ad un comitato di coordinamento, che esprime una direzione scientifica unitaria. Sterminato l’elenco dei ”padri nobili” della Fondazione, presieduta da Gaetano Quagliariello e utili i materiali scaricabili.

Un serbatoio pieno di idee liberali
di Giancarlo Perna, il Giornale del 4 marzo 2008
Il palazzo di Magna Carta in Via dei Lucchesi, due passi dalla romana Fontana di Trevi, è in linea coi valori conservatori di cui la Fondazione si proclama tutrice. Leggi il resto »

Il Blog della settimana - L’Istituto Bruno Leoni

Confesso: i cosiddetti “blogroll” mi fanno un poco di tristezza.  Difficile che si rimbalzi da un sito all’altro partendo dalla colonna dei link. Certo, la scelta qualifica il blogger, mostra le sue simpatie. Ma poco più. Per questo ho deciso di presentarne uno alla settimana, a volte intervistando i loro “webmaster”, altre volte sfruttando (come in questo caso) articoli e recensioni. Parto da uno dei miei siti e “think tank” prediletti, quello dell’Istituto Bruno Leoni, analizzato da Giancarlo Perna su Il Giornale del 29 marzo.

Giovani, cervelloni e superliberali

di Giancarlo Perna

Privo di una sontuosa sede da ostentare, l’Istituto Bruno Leoni mi accoglie in un locale spartano dove ha però schierato come un’argenteria i suoi più vivaci cervelli, simile alla matrona Cornelia che, ricca solo dei propri figli, li mostra al motto: «Ecco i miei gioielli».
Siamo in un appartamentino della milanese Piazza Castello con vista sul turrito maniero sforzesco. Leggi il resto »