Filippo Lauro Penati apre il borsellino… per il suo ritratto multimediale


Comincia la campagna elettorale, evidentemente, e Philippe le Petit dimostra di aver appreso l’arte da Peron e Achille Lauro. Dunque, 25/30 milioni di euro verranno destinati a “rabboccare” i redditi di 25.000 famiglie. una tantum, beninteso. Con che soldi? Qualche rotonda in meno, qualche tinteggiatura in meno, dice il presidente, rimbeccato in questa intervista di Corrado Dragotto da Guido Podestà. Ma di risparmi sulle spese di comunicazione non se ne parla, anzi. E così, nella piazza di via Vivaio già costata un milione di euro, si aggiunge un totem multimediale che trasmette giorno e notte i video di ser Filippo.
Nel frattempo il Corriere della Sera mette in bella evidenza, grazie alla penna di Maurizio Giannattasio, la censura votata dal consiglio alle nomine di famuli e famigli nelle società partecipate violando il regolamento.

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