Non so se Mastella e il suo clan siano o meno colpevoli dei reati di cui sono accusati, ma questo incomparabile video del “grande accusatore”, il pm di Santa Maria Capua Vetere Mariano Maffei, fa riflettere sul cosiddetto “terzo potere”.
Capisco la necessità di sostenere la candidatura italiana a sede dell’Expo 2015, ma ci sono principi cui non si può abdicare. Ebbene, Philippe le Petit, in versione commesso viaggiatore, ha avuto lo stomaco di portare i suoi omaggi a Mahmud Aḥmadinejād, presidente del più canaglia tra gli stati canaglia, negazionista dell’Olocausto, propugnatore della distruzione dello Stato di Israele e calpestatore dei diritti umani. Che gli alti papaveri della teocrazia iraniana fossero ben contenti di ricevere una delegazione milanese, visto l’isolamento cui le diplomazie dell’Occidente democratico hanno condannato il paese, era ovvio. Ma era proprio necessario? Io e Giovanni De Nicola sosteniamo di no, come ricostruito in quest’articolo da Gianandrea Zagato.
Il 14 dicembre si è tenuta in Consiglio Provinciale l’audizione del Presidente di SEA, Giuseppe Bonomi. Ecco lo sbobinato della sua relazione, delle domande rivoltegli da alcuni consiglieri e delle sue risposte.
Il quadro che emerge è molto chiaro: tutti i dati convergono nel dire che Malpensa è un aeroporto in espansione e che ha tutte le possibilità di confermarsi quale hub internazionale. Ma la relazione di Bonomi rileva anche come ci sia un tentativo di affossarlo, impedendogli di reagire al distacco da Alitalia. Insomma, alle parole del governo non corrispondono i fatti. E il tempo, nel frattempo, passa…
La Provincia di Milano ha sottoscritto l’accordo di programma che dà il via alla Tem, la nuova Tangenziale est esterna di Milano, un’opera ideata dall’amministrazione Colli fondamentale per il sistema infrastrutturale lombardo. Ebbene, in giunta, al momento del voto, gli assessori di Rifondazione Comunista e dei Verdi sono usciti.
Ieri solo solo grazie al centrodestra è passata la delibera di ricapitalizzazione della società, che ha visto l’astensione di Verdi, Rifondazione, Sinistra democratica e Comunisti Italiani, e il loro voto contrario a un ordine del giorno p’resentato dal Centrodestra che diceva un sì alla nuova infrastruttura. Domanda. E’ possibile che Penati non abbia la maggioranza su tutti i nodi fondamentali per l’amministrazione, dai rifiuti, all’urbanistica alle infrastrutture?