Idroscalo: Bruschi (Fi), Piu’ Sicurezza Per Arrivo Presidente Equador Delgrado

Milano, 12 lug. (Adnkronos) - ”In vista dell’imminente incontro che si terra’ il 14 luglio, presso l’Idroscalo, del Presidente della Repubblica dell’Equador, Raffael Correz Delgrado con la comunita’ ecuadoregna, siamo costretti a frenare l’entusiasmo con un ordine del giorno, che pensi alla questione della sicurezza, irresponsabilmente snobbata dall’assessore Dioli”. Ad affermarlo e’ Max Bruschi, Consigliere provinciale di Forza Italia.
”Preso dovutamente atto della forte affluenza prevista per l’arrivo del Presidente sudamericano e quindi dei risvolti connessi alla sicurezza”, Bruschi chiede all’ammistrazione provinciale ”di attivarsi per far convergere sull’idroscalo le pattuglie della polizia provinciale e delle polizie locali, di coinvolgere i comuni interessati al fine di coadiuvare lo smaltimento del traffico e infine, al Presidente della Provincia, di emettere un’ordinanza che vieti il consumo di bevande alcoliche nella giornata di sabato 14 luglio”.
Secondo Bruschi ”intervenendo a riparo di cio’ che sfugge all’assessore Dioli, forse rapita dall’entusiasmo, tanto da non informare neppure il Sindaco di Segrate dell’evento, si auspica che le nostre richieste vengano seriamente prese in considerazione, per garantire a tutti gli utenti dell’Idroscalo le giuste condizioni di sicurezza”.

Videoimbroglio

Provincia, approvato l’emendamento Bruschi, le nuove Agenzie per il lavoro rispetteranno i tetti previsti dalla finanziaria per i consigli di amministrazione. E, tra un anno, i loro risultati saranno sottoposti al consiglio per la verifica

“Le nuove agenzie per il lavoro Sud Milano e Nord, grazie a un mio emendamento, rispetteranno per gli amministratori i tetti previsti dalla finanziaria per le Spa. Tradotto in soldoni”, ha dichiarato Max Bruschi (FI), “qualunque sia il numero dei membri, non si potranno spendere complessivamente più di 200.000 euro all’anno, con la speranza che se ne spendano meno e che eventuali bonus siano commisurati ai risultati. Ciò rappresenta un notevole risparmio, visto che la costituzione delle agenzie andrà ad eliminare una serie di strutture preesistenti con i relativi Consigli di Amministrazione. Inoltre, grazie all’approvazione di un mio ordine del giorno, tra un anno la Provincia verificherà i risultati delle nuove strutture su parametri certi: i costi, la capacità di formare, il numero di disoccupati che otterranno un posto di lavoro”

Seduta del Consiglio Provinciale

Nel corso della riunione, dedicata alla costituzione di nuove agenzie per il lavoro, presenterò un emendamento che taglia le spese dei Consigli di amministrazione.

Max Bruschi commenta la rassegna stampa su 7gold


E’ allarme all’Idroscalo. Senza un adeguato pattugliamento, rischia di diventare meta dei balordi espulsi da Milano

La decisione del Comune di Milano di mettere in sicurezza i parchi cittadini ha avuto un indubbio successo, ma rischia di ritorcersi sull’Idroscalo. Già oggi le uniche forze dell’ordine in grado di intervenire sono ridotte (e solo la domenica) a due pattuglie della polizia provinciale, chiamate a sedare le continue risse tra “gruppi etnici” che hanno occupato, dividendosi il territorio, gran parte dell’area boschiva. Ma cosa succederà il prossimo week end, quando sull’area dell’Idroscalo si riverseranno, presumibilmente, i balordi espulsi dagli altri parchi milanesi? Chiedo che l’amministrazione provinciale si attivi immediatamente presso il Prefetto per garantire alle famiglie che si recano nella spiaggia dei milanesi la giusta tranquillità.

Per non dimenticare Anna Politkovskaja

Il 7 ottobre sarà un anno che Anna Politkovskaja è stata uccisa sul portone di casa sua a Mosca.
Chi, a volto scoperto, le ha sparato quattro colpi di pistola è ancora impunito, così come quanti hanno ordinato di far fuoco sulla più coraggiosa giornalista che la Russia ricordi. Leggi il resto »

Il piano rifiuti della Provincia? Una mezza bufala

Le mie dichiarazioni al Corriere della Sera in un bell’articolo di Olga Piscitelli.

La Provincia in casa, un giocattolo costoso e inutile

Come non si deve fare un house organ, il caso della Provincia di Milano

C’è privacy e privacy…

Privacy solo sugli stipendi dei consulenti
articolo su il Giornale

Un tempo, l’album praetoris era la tavoletta bianca su cui, nell’antica Roma, il pretore pubblicava gli editti. Oggi, l’albo pretorio della Provincia è costituito da due bacheche all’ingresso di Palazzo Isimbardi. Qui chi non ha dimestichezza con internet (esiste un albo online) può visionare i provvedimenti dell’amministrazione. A meno che la loro pubblicazione non leda la privacy, che a quanto pare è piuttosto elastica. Alla richiesta unanime del consiglio provinciale di pubblicare online l’elenco dei consulenti con relativi compensi, i superburocrati di obbedienza rossa risposero con un niet sdegnato (oggi superato, e solo per il 2006, ma ci son voluti tre anni). Guai a violare la privacy di chi gode di prebende più o meno meritate.
Ma può capitare, in questi giorni, di accedere alla graduatoria delle borse di studio assegnate a figli di dipendenti provinciali a reddito medio basso e ad allievi diversamente abili, «buoni libro» per la prole di famiglie con reddito inferiore ai 10mila euro. Con tanto di nome e cognome del beneficiario, nella stragrande maggioranza dei casi minorenne. Richiesta di pubblicazione agli incolpevoli funzionari addetti all’albo siglata da due dirigenti dell’assessore rifondarolo Giansandro Barzaghi. Strana privacy: tutela i ricchi e gli arricchiti ed espone alla pubblica pietà chi si trova nel bisogno. Leggi violate? Certamente, buon gusto calpestato.