Scritto il 14 Giugno 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi: Voterò anch’io favorevolmente l’atto, con tutta una serie di perplessità che non posso fare a meno di rimarcare, sia pure in maniera estremamente succinta. Le mie perplessità l’Assessore Ponti le conosce bene. Forse perché non sono brianzolo, io non ho mai usato l’espressione bravo nei confronti di Gigi Ponti, forse perché non sento la comune appartenenza territoriale, essendo io brianzolo del nord. Parliamoci chiaro, io ritengo che questo accordo di programma sia una sconfitta. Una sconfitta perché fa arrivare il polo istituzionale e la nuova sede della Provincia di Monza e Brianza largamente fuori tempo massimo. L’unico impegno concreto che questa Amministrazione Provinciale aveva nei confronti della Brianza era proprio la costruzione della nuova sede della Provincia che nel 2009 il futuro Presidente avrebbe dovuto inaugurare, tagliando il nastro all’atto della sua elezione. Io ritengo questo un fallimento amministrativo grave, visto che era l’unica, scusatemi il termine, ciccia che aveva l’Assessore Ponti sottomano.
Seconda grave perplessità, io ho letto nell’accordo di programma le caratteristiche del progetto della nuova sede della Provincia di Monza e Brianza, che assomigliano in maniera inquietante a quell’aborto progettuale che ci è stato fatto vedere in pompa magna e di fronte al quale nessuno di noi ha nascosto una certa ilarità.
Terza grave perplessità, e qui faccio eco alle parole di Attilio Gavazzi, ASAM in questo momento, visto le cose che abbiamo sentito in commissione, vista una distonia che sembra esserci tra i vertici di ASAM e l’Amministrazione Provinciale milanese, esiste e sussiste soltanto per un motivo: non dare ai brianzoli quanto ai brianzoli era dovuto fino al 29 luglio dell’anno di grazia 2005.
Categoria: Interventi |
Scritto il 14 Giugno 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi: Caro collega Tranquillino, di solito……
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ORTOLINA VINCENZO
Lasciamo intervenire Bruschi, non interrompiamo. Silenzio! Avanti Bruschi.
Max Bruschi: Vede collega Tranquillino, di solito dopo i terremoti arriva lo tsunami, per cui noi abbiamo la piena coscienza che dopo quello che è accaduto in questa settimana ben altro e altro debba in una certa misura accadere. Siccome i corridoi di questo palazzo hanno orecchie, si sente favoleggiare di vertici di maggioranza che vengono continuamente rimpallati o rinviati. Noi su questo vogliamo dire alcune parole molto chiare, Presidente. Leggi il resto »
Categoria: Interventi |
Scritto il 12 Giugno 2007 da Max Bruschi
I pessimi risultati elettorali in Provincia di Milano del Centrosinistra, che ha visto cadere roccaforti storiche come Rho, Melegnano, San Donato, Garbagnate. L’annuncio di Filippo Penati, pluritirato per la giacchetta, di volersi ricandidare nel 2009, e a seguire un’intervista a Repubblica dove parla di alleanze a 360 gradi e la risposta piccata di Rifondazione comunista. Infine, il terremoto Sapelli, e cioè l’audizione del presidente di Asam (la holding infrastrutturale della Provincia) presso la commissione controllo da me presieduta e la denuncia di una situazione di grave stallo della società. Un vertice della maggioranza penatiana (previsto tra domani e giovedì) che salta. Tutti contro tutti. Anche grazie a un’opposizione in grado di tenere il fiato sul collo della coalizione rosso verde al governo della Provincia.
Un’opposizione che si deve preparare a governare, scegliendo un candidato forte, una squadra, un programma e un’agenda delle priorità. Al più presto, e senza cadere nella trappola delle trattative all’ultimo minuto, manuale Cencelli alla mano.
Categoria: Blog |
Scritto il 12 Giugno 2007 da Max Bruschi
Omnimilano dell’11 giugno 2007
“Stamattina si è tenuta l’audizione dei vertici di Asam Spa presso la Commissione consiliare controllo e garanzia. Nel corso della riunione, il presidente di Asam, Giulio Sapelli, ha tenuto una relazione severa ponendo i consiglieri di fronte a una serie di fatti che richiedono risposte precise”. E’ quanto si legge in un comunicato del Consigliere di Forza Italia Max Bruschi, presidente della commissione. Leggi il resto »
Categoria: Rassegna Stampa |
Scritto il 12 Giugno 2007 da Max Bruschi
“Il Riformista” del 12 giugno 2007, articolo di Jacopo Tondelli,
La resa dei conti è forse arrivata. Di sicuro i ferri già corti si fanno cortissimi. Che la situazione sull’asse Asam-Provincia di Milano non fosse esattamente distesa è noto da un po’. Ma la distanza tra Palazzo e i vertici della holding, voluta da Filippo Penati per raccogliere le ingenti partecipazioni dell’ente da lui presieduto, si è fatta più larga di settimana in settimana. Leggi il resto »
Categoria: Rassegna Stampa |
Scritto il 11 Giugno 2007 da Max Bruschi
“Affari Italiani” del 11 giugno 2006
Aem non sta trattando con gli altri soci di Delmi per la società che controlla una quota di Edison, per rafforzare in essa la propria partecipazione. L’ha affermato il presidente di Aem, Giuliano Zuccoli, oggi a margine dell’assemblea di Assolombarda. “Non stiamo trattando - ha detto Zuccoli - lasciateci digerire la fusione. Con Delmi ci sono dei contratti put-call, ma questo non c’entra niente con la fusione”.
“Stamattina si è tenuta l’audizione dei vertici di Asam Spa presso la Commissione consiliare controllo e garanzia. Nel corso della riunione, il presidente di Asam, Giulio Sapelli, ha tenuto una relazione severa ponendo i consiglieri di fronte a una serie di fatti che richiedono risposte precise”. E’ quanto si legge in un comunicato del consigliere provinciale di Forza Italia, Max Bruschi, presidente della Commissione. Leggi il resto »
Categoria: Rassegna Stampa |
Scritto il 9 Giugno 2007 da Max Bruschi
Comunicato ripreso da Repubblica, Corriere della sera, Libero, Cronacaqui: “La decisione di Filippo Penati di annunciare in largo anticipo la sua ricandidatura nel 2009 odora di atto dovuto. In effetti, nei Palazzi si era già fatta insistentissima la voce che, a fronte di un trend elettorale pessimo (dalle Regionali alle politiche, in provincia di Milano il Centrodestra è abbondantemente sopra il 50%) culminato con l’ultima scoppola. Ovvio che qualcuno dei abbia tirato Filippo il Grande per la giacchetta, avvertendolo che forse non è bello dare la sensazione del topo che abbandona la nave”, afferma Max Bruschi (FI) presidente della Commissione controllo e Garanzia a palazzo Isimbardi. “Se però Penati si candidasse sul serio, sono convinto che per la Casa delle Libertà sarebbe tutto più facile e, soprattutto, più soddisfacente. Più facile, perché Penati porta sulle spalle risultati amministrativi scadenti. Più soddisfacente, perché vedere la banda di Sesto tornare a casa con le pive nel sacco sarebbe uno spettacolo che, personalmente, mi auguro di poter vedere. Resta un fatto. La Casa delle Libertà deve pensare il più presto possibile a mettere in campo una candidatura forte. Possiamo vincere, ma potremmo anche perdere da soli, se ci avvitassimo in trattative sconclusionate da chiusura all’ultimo minuto o in interessi particolari”.
Categoria: Blog, Rassegna Stampa |
Scritto il 9 Giugno 2007 da Max Bruschi
La Repubblica 8 giugno di Rodolfo Sala
A sorpresa il presidente di Palazzo Isimbardi annuncia la volontà di correre per la riconferma nel 2009
“L´ho detto ora per far vedere che io non scappo”
L´annuncio arriva con due anni di anticipo: «Nel 2009 mi ricandiderò a presidente della Provincia», fa sapere Filippo Penati. Leggi il resto »
Categoria: Rassegna Stampa |
Scritto il 9 Giugno 2007 da Max Bruschi
Corriere della Sera 8 giugno di Marco Cremonesi
«Nel 2009 mi ricandiderò a presidente della Provincia». Filippo Penati, con largo anticipo, promette. Se la ride con John Belushi, dice che «quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare». Poi, torna serio: «Considero la fine del primo mandato come un momento di verifica con gli elettori di quanto questa Provincia avrà saputo realizzare». Leggi il resto »
Categoria: Rassegna Stampa |
Scritto il 5 Giugno 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi: Ho innanzi tutto un elemento di perplessità. Ho sentito l’Assessore fare i complimenti al Dottor Giagoni, con il quale peraltro ho avuto anche a che fare in tempi passati, però un elemento di perplessità l’ho. Mi scusi Assessore, io ho una famiglia di dipendenti pubblici, molto tra virgolette, nel senso che chi più, chi meno, tutti hanno fatto un percorso all’interno dell’istituzione scolastica come insegnanti. Mi risultava che il preside di ciascuno di essi avesse una scheda personale, dove sapeva per ognuno vita, morte e miracoli. Allora, che sia necessario fare un bando di ricognizione, laddove l’ente dovrebbe sapere qual è stato il passato e il presente professionale di ciascuno dei suoi dipendenti, mi lascia alquanto perplesso. Poi penso che mi risponderà, ma per il momento, con beneficio di inventario, lo ritengo un bando assolutamente inutile, perché sono dati che dovrebbero essere già in possesso dell’Amministrazione Provinciale. Leggi il resto »
Categoria: Interventi |