Scritto il 28 Giugno 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi: E’ impegnativo parlare dopo Nello Patta. Io voglio ringraziare non formalmente il Capogruppo di Rifondazione Comunista perché ha risposto ad una serie di stimoli che sono arrivati da parte dell’opposizione e che non erano stati sino a questo momento raccolti, fatto salvo per l’intervento del neo Capogruppo della Sinistra Europea e Democratica Foglia. Io ho assistito anche in quest’aula, come in questi giorni, a una sorta di mantra. Leggi il resto »
Categoria: Interventi |
Scritto il 28 Giugno 2007 da Max Bruschi
“il Giornale“, articolo di Gianandrea Zagato
L’asilo nido di via Cinque Giornate, in quel di Solaro, come i giardini pubblici di via Porta, il campo sportivo dell’oratorio e il cimitero comunale sono aree «immondezzabili». Lo sostiene la Provincia di Milano che, nero su bianco, nel piano provinciale per la gestione dei rifiuti identifica quelle aree come «potenzialmente idonee». Leggi il resto »
Categoria: Blog, Rassegna Stampa |
Scritto il 27 Giugno 2007 da Max Bruschi
Penati dichiara che le ideologie non possono ingabbiare le decisioni? Domani in Consiglio Provinciale ha la possibilità di passare dalle parole ai fatti. È indecente che per l’opposizione assolutamente ideologica di Verdi e Rifondazione comunista il Piano Rifiuti della Provincia di Milano cerchi di bloccare, ad esempio, l’impianto di termovalorizzazione nuovo di Milano, su cui tutti fino a ieri erano d’accordo. Leggi il resto »
Categoria: Blog |
Scritto il 26 Giugno 2007 da Max Bruschi
Ecco il testo della mia introduzione a Jules Romain, Knock, o il trionfo della medicina, ripubblicato da Liberilibri (pagine 138, euro 13,00). Messo in scena per la prima volta nel 1923 dal grande Louis Jouvet, dopo innumerevoli allestimenti, versioni cinematografiche e radiofoniche, a distanza di ottanta anni, Knock o Il trionfo della medicina continua a sedurre lettori e pubblico. La sua felice levità di ritmo e di scrittura non gli impedisce di mettere a segno una bruciante satira sulla permeabilità dei nostri animi alle superstizioni: di ogni genere.
La trama, in fondo, è semplice. Il dottor Parpalaid cede al collega Knock la sua condotta. Un lavoro di tutto riposo (o forse addirittura una fregatura), visto che nessuno ricorre al medico, e i pochi che lo fanno vengono rispediti al mittente con generici consigli. Nel giro di tre mesi Parpalaid, tornato al paese, troverà l’albergo del paese trasformato in una sorta di hotel della salute, i villici totalmente ospedalizzati e soprattutto felici e contenti di esserlo. Cosa era successo in sua assenza?
Knock aveva lavorato di fino. Tutti in salute? Embè! “’Ammalarsi’: concetto sorpassato, che non può resistere di fronte all’avanzare della scienza moderna”.
Categoria: Kulturkampf |
Scritto il 25 Giugno 2007 da Max Bruschi
Articolo di Giulia Cerboni da Il Cittadino, quotidiano del lodigiano del 23/06/2007
La squadra di governo del sindaco Mario Dompé rimane un enigma. A 10 giorni dalla proclamazione, il centrodestra è infatti ancora alle prese con un’altalena di scontri interni e valutazioni di carattere politico per l’assegnazione delle poltrone. Per il momento di ufficiale non c’è niente, tranne la convocazione del primo consiglio comunale, fissato per il 2 luglio. Leggi il resto »
Categoria: Rassegna Stampa |
Scritto il 21 Giugno 2007 da Max Bruschi
Il testo di Penati, ovvero: dove vai? son cipolle.
Categoria: Interrogazioni |
Scritto il 21 Giugno 2007 da Max Bruschi
Il Giornale, articolo di Gianandrea Zagato
Sulla sicurezza il divorzio è consumato. Anche Filippo Penati l’ammette, «in tre anni di mandato è la prima volta che si verifica una divaricazione così forte», e per «tentare di rimettere in sesto l’alleanza» - confidano quelli di Rifondazione - domani il presidente della Provincia incontra Fausto Bertinotti. Comunque vada, «il nodo politico resterà» sostiene l’assessore Bruno Casati (Prc): «Quella di Penati è una mossa sbagliata, portata avanti con l’equivoco. Altro che mafia uguale rom. I soldi vanno spesi per aumentare il numero degli ispettori del lavoro, dove s’incrocia caporalato extracomunitario e mafia italiana». Leggi il resto »
Categoria: Blog, Rassegna Stampa |
Scritto il 21 Giugno 2007 da Max Bruschi
Nel corso della seduta, Max Bruschi e Franco Esposito cercheranno di portare in discussione l’ordine del giorno sulla questione Rom.
Categoria: Diario di bordo |
Scritto il 20 Giugno 2007 da Max Bruschi
“Intendiamo verificare che alle parole di Penati sulla sicurezza seguano i fatti, e che ci sia una maggioranza politica in grado di sostenerli”, ha dichiarato Max Bruschi (FI), che assieme al vicecapogruppo azzurro Franco Esposito ha depositato un Ordine del Giorno per il Consiglio Provinciale di domani sull’Emergenza ROM. “Il documento riprende l’ordine del giorno approvato in maniera bipartisan in Consiglio Comunale a Milano, adattandolo al ruolo della Provincia. In particolare, chiediamo l’impegno della Polizia Provinciale per il presidio del territorio, la stipula di un patto per la sicurezza metropolitana, che non limiti al solo capoluogo il rigore negli sgomberi dei campi rom abusivi e sosteniamo l’azione del Presidente Penati per la revisione degli accordi di Schengen con Bulgaria e Romania”
Categoria: Blog |
Scritto il 20 Giugno 2007 da Max Bruschi
IL CONSIGLIO PROVINCIALE
considerato
- che nel solo territorio di Chiaravalle ci sono 5 campi nomadi abusivi, oltre a diverse baracche in prossimità del Borgo di Chiaravalle, in via Vaiano Valle e lungo il tracciato della ferrovia Milano Pavia. Inoltre, che nelle vicinanze del quartiere sono nati altri due accampamenti di consistenti dimensioni; infine che è stata occupata di recente anche la cascina Grangia oltre alle cinque di proprietà pubblica;
- che oggi, nel quartiere di Chiaravalle vivono più di 900 nomadi, buona parte dei quali sgomberati da altre zone come via Triboniano, via De Castilla e da altri Comuni; che a Chiaravalle risiedono circa 1200 cittadini che abitano in case di proprietà comunale e private;
- che il quartiere è dotato di un unico servizio di autobus, il n. 77, per il collegamento con il resto della città e che i cittadini che lo utilizzano hanno denunciato atti di violenza e arroganza da parte di alcuni abitanti delle baraccopoli;
- che il territorio di Chiaravalle è usato come discarica abusiva per rifiuti speciali, carcasse di veicoli rubati e masserizie diverse;
- che sul territorio di Chiaravalle è ubicata la bellissima Abbazia del 1135;
- che è forte il senso di insicurezza e abbandono percepito dai cittadini al punto da reputare inesistente l’intervento dell’Amministrazione comunale e delle forze dell’ordine
- che l´Italia è l´unico paese dell´Unione che non ha chiesto una moratoria di due anni e applicato una sospensione sulla libera circolazione dei romeni sul nostro territorio;
valutato
- che il 21/09/2006, alla presenza del ministro dell’Interno, veniva sottoscritto il “Protocollo di intesa per la realizzazione del piano strategico emergenza rom nella città di Milano”;
- che il 20 marzo 2007 è stato sottoscritto il “patto per la sicurezza tra Ministero dell’Interno e l’Anci” allo scopo di sviluppare le politiche integrate dello Stato con i diversi livelli delle Autonomie Locali;
- che il 18 maggio 2007 è stato sottoscritto tra il Governo, il Prefetto e il Sindaco Letizia Moratti, il Patto per Milano Sicura;
- che le priorità individuate sono la criminalità diffusa, occupazioni abusive e campi nomadi non autorizzati;
- che sono state destinate solo per Milano più di trecento nuovi agenti tra PS, Carabinieri e Guardia di Finanza;
- che è stato costituito il fondo speciale per la realizzazione di programmi per la sicurezza;
- che il Comune nel Bilancio 2007 ha stanziato 132 milioni di Euro per la programmazione di interventi per sicurezza, servizi sociali e integrazione;
- che la Giunta della Provincia di Milano, con delibera del 18 giugno 2007, ha deciso la costituzione di un Fondo per la Sicurezza di 1.000.000 di Euro prelevati dal fondo di riserva;
- che è indispensabile che non solo i cittadini di Chiaravalle, ma dell’intera Provincia di Milano, possano verificare la presenza delle Istituzioni
il Consiglio Provinciale impegna il Presidente e la Giunta
- ad aderire al “Patto per Milano Sicura – patto per la sicurezza urbana fra il prefetto e il sindaco di Milano” ampliandolo in un’ottica metropolitana;
- ad appoggiare le istanze dei comuni volte a concordare con il Prefetto lo sgombero immediato degli insediamenti abusivi e a predisporre la loro ricollocazione in aree adeguate e controllate, entro un numero chiuso responsabilmente definito;
- vincolare l’impiego di risorse messe a disposizione dal bilancio provinciale per l’integrazione alla stipula con i soli nomadi insediati nei campi autorizzati del “patto di legalità”;
- sostenere, in accordo con la Prefettura e coi comuni, i presidi delle Forze di Polizia e della Polizia Municipale; integrandoli con le forze della Polizia Provinciale, nelle aree di insediamento di comunità Rom Sinti;
- aderire al tavolo di lavoro congiunto tra i diversi Assessorati del Comune di Milano (Sicurezza, Sviluppo del Territorio, Politiche Sociali, Ambiente e Arredo Urbano) e la Provincia di Milano, promosso con l’odg approvato dal Consiglio Comunale di Milano in data 18/06/2007, per realizzare un progetto di riqualificazione e promozione di tutta l’area di Chiaravalle;
- a richiedere al Governo Nazionale adeguati stanziamenti per fronteggiare l’emergenza rom;
- ad adoperarsi nei confronti del Governo nazionale al fine di rinegoziare con Romania e Bulgaria le modalità di accesso al nostro Paese.
Milano, 20 giugno 2007
Max BruschiFranco Esposito
Categoria: Ordini del giorno |