Scritto il 26 Aprile 2007 da Max Bruschi
recensione a Donatella Campus, L’antipolitica al governo. De Gaulle, Reagan, Berlusconi (il Mulino) su “Il Giornale” dell’8 febbraio 2007
Silvio Berlusconi, Charles De Gaulle, Ronald Reagan. Gli “antipolitici”. Ma dove? Ma come? Ma quando? A rigor di termine infatti, se si considera la politica dalla radice greca, e cioè come arte di governo dello stato, gli unici “antipolitici” in senso stretto possono definirsi gli anarchici, ma neanche tutti. Se poi vogliamo, alla moderna, aggiungere alla politica l’attributo liberale, e cioè che la conquista del governo avvenga attraverso elezioni in un quadro di regole del gioco valide per tutti, il campo degli “antipolitici” si allarga ai leader totalitari. Punto. Leggi il resto »
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Scritto il 24 Aprile 2007 da Max Bruschi
recensione a Alberto Cattaneo e Paolo Zanetto, Fare lobby (Etas libri) su “Il Giornale” del 24 aprile 2007
“La cosa più importante è come impacchettiamo la nostra immagine: ed è qui che intervengo io. Sono pagato per parlare. Non sono laureato né in medicina, né in legge. Sono diplomato in colpire sotto la cintura e incassare insulti. Avete presente il tipo che può farsi qualsiasi ragazza? Io sono quello… fatto di crack”. Leggi il resto »
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Scritto il 24 Aprile 2007 da Max Bruschi
Milano, 17 apr . (Adnkronos)- Max Bruschi e’ stato eletto Presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Consiglio provinciale di Milano. ”Ringrazio i gruppi della Casa delle Liberta’ per aver fatto unanimemente il mio nome, e i gruppi di maggioranza per aver voluto unire il loro voto”, ha dichiarato Max Bruschi all’atto dell’elezione.
”Intendo proporre alla commissione tre linee di lavoro: il controllo sull’attivita’ delle societa’ controllate, a partire da Asam, anche attraverso l’audizione dei loro Presidenti; il controllo sul rispetto da parte della Giunta e delle societa’ degli indirizzi del Consiglio; la proposta di alcune delibere, soprattutto riguardo al tema della trasparenza degli atti. Abbiamo voluto, tutti insieme, fare una scommessa: la Commissione, cosi’ come e’ delineata, e’ unica in Italia, visto che nessun altro ente, ad oggi, ha voluto esercitare la facolta’, data dalla legge, di istituirla con queste caratteristiche”, conclude Bruschi.
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Scritto il 18 Aprile 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi è stato eletto Presidente della Commissione Controllo e Garanzia del Consiglio provinciale di Milano. “Ringrazio i gruppi della Casa delle Libertà per aver fatto unanimemente il mio nome, e i gruppi di maggioranza per aver voluto unire il loro voto”, ha dichiarato Max Bruschi all’atto dell’elezione. “Intendo proporre alla commissione tre linee di lavoro: il controllo sull’attività delle società controllate, a partire da Asam, anche attraverso l’audizione dei loro Presidenti; il controllo sul rispetto da parte della Giunta e delle società degli indirizzi del Consiglio; la proposta di alcune delibere, soprattutto riguardo al tema della trasparenza degli atti. Abbiamo voluto, tutti insieme, fare una scommessa: la Commissione, così come è delineata, è unica in Italia, visto che nessun altro ente, ad oggi, ha voluto esercitare la facoltà, data dalla legge, di istituirla con queste caratteristiche. ” Per il capogruppo di Forza Italia Bruno Dapei, “è un fatto politicamente rilevante che i gruppi provinciali di Forza Italia, Lega Nord, Alleanza Nazionale e UDC abbiano unitamente indicato la candidatura di Bruschi, confermando ancora una volta la loro grande unità e compattezza.
La necessità di questa nuova commissione nasce all’indomani della decisione (da noi peraltro non condivisa) di attribuire l’intero patrimonio azionario dell’Ente ad una holding (ASAM), rendendo i tradizionali strumenti di indirizzo e controllo del Consiglio parzialmente inefficaci, diversamente da come accade in altri enti locali”.
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Scritto il 14 Aprile 2007 da Max Bruschi
recensione a Antonio Ghirelli, Aspettando la rivoluzione (Mondadori) su “Il Giornale” del 14 aprile 2007
“Siamo”, annotava tristemente Filippo Turati, “in un paese in cui il sentimento della ribellione, almeno verbale, è immensamente diffuso; paese di esteti, di sentimenti, di artisti, dove vi è questo estetismo nella frase, nel gusto. Non accade forse a noi stessi, nelle conferenze che facciamo, di vedere i nostri uditori addormentati, udendo parlare dei doveri del proletariato, nelle leghe, nei comuni, nei lavori di tutti i giorni? Mentre si destano per applaudire con entusiasmo quando noi scoviamo fuori le vecchie frasi sonanti di rivoluzione o di ribellione?”. Scritto ai primi del secolo scorso. Oppure anche oggi. E forse (non tanto forse) domani. Leggi il resto »
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Scritto il 12 Aprile 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi: Vedo in aula l’Assessore Corso, non più tardi di alcune settimane fa non so se un consulente, un dirigente, comunque un pezzo importante dell’assessorato retto dall’Assessore Corso, che ha anche la delega alla protezione civile, il Dottor Stroppa ci ha detto, ho il verbale: attenzione Provincia di Milano, perché nel caso dovesse succedere un fatto calamitoso grave la protezione civile che è ai limiti della sussistenza, non sarebbe in grado di farvi fronte. Se ci fosse una grave esondazione, se ci fosse un terremoto, la protezione civile di Milano, che era il fiore all’occhiello di questa Amministrazione e che ha come compito specifico quello ad esempio di coordinare i volontari delle varie Croci, di fare un po’ da cabina di regia, non sarebbe in grado di poter rispondere all’emergenza. Allora io chiedo che al più presto l’Assessore Corso venga nelle commissioni a spiegarci cosa intende fare, a partire dalle variazioni di bilancio, quali sono le necessità e cosa il Consiglio può fare per evitare che un domani quella che grazie a Dio non è una tragedia annunciata ma quello che è un rischio annunciato, ebbene trovi la protezione civile di Milano, come è stato in passato, in piena efficienza ed in piena capacità di rispondere all’emergenza.
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Scritto il 12 Aprile 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi: Non posso non prendere la parola anche di fronte ai lavoratori della Gaggia, per esprimere una preoccupazione che va oltre anche la semplice vicenda Gaggia. Noi non riusciamo più a tutelare le filiere italiane. Questa è una tragedia. Una tragedia che ha colpito duramente il settore del tessile e che si sta purtroppo allargando ad altri settori di industria “pesante”. Con una battuta si potrebbe dire: ma i rumeni non sanno fare il caffè. Sappiamo che purtroppo i problemi sono ben diversi, mi risulta che la Gaggia sia un’azienda sana, anch’io ho a casa la mia brava macchinetta color arancio che da 10 anni allieta le mie mattine. Non so cosa l’ente Provincia possa fare per la Gaggia, so che però dovremo prendere, e me ne farò parte in causa, un’iniziativa che tuteli, se non altro, la trasparenza delle filiere italiane. Per colpa dell’Europa non siamo più in grado di dare aiuti di Stato, non siamo più in grado di conservare i nostri marchi, non siamo in grado di punire la delocalizzazione. Leggi il resto »
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Scritto il 12 Aprile 2007 da Max Bruschi
Max Bruschi: La storia del PSI a Milano e la storia di Bettino Craxi mi hanno sempre coinvolto emotivamente. Invito tutti i Consiglieri che abbiano voglia e interesse, ad andare a rileggere un libro recentemente pubblicato di Ghirelli “Aspettando la rivoluzione”, sulla storia del PSI e del PCI. E’ un libro che si tronca sugli ultimi anni, dedicando loro veramente poche pagine, forse perché Ghirelli si è reso conto che la sua vicinanza anche empatica all’argomento gli avrebbe, per così dire, magari storto la penna. Leggi il resto »
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Scritto il 11 Aprile 2007 da Max Bruschi
Il Corriere della Sera dell’11 aprile 2007, articolo di Marco Cremonesi
«Siamo esterrefatti, è una cosa assolutamente incomprensibile». Maurizio Cadeo è l’assessore comunale ai Servizi civici. Il suo stupore deriva da quello che chiama il «mistero del termovalorizzatore scomparso. Evaporato da un giorno all’altro». Leggi il resto »
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Scritto il 11 Aprile 2007 da Max Bruschi
Il Giornale, 11 aprile 2007,
di Gianandrea Zagato
Mariolina Moioli non sarà al presidio anti-rom al parco Lambro. L’assessore comunale ai Servizi sociali alla protesta di piazza «preferisce le proposte che la comunità di Sant’Egidio fa ai milanesi» chiosa il leghista Matteo Salvini. Già, l’assessore oggi «interviene» ad un seminario dal titolo «I rom nella città di tutti». Leggi il resto »
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