Per i lavoratori delle piccolissime imprese in crisi

Il Presidente del Consiglio pone quindi in trattazione lo: ARGOMENTO N. 10/34 DELL’ORDINE DEL GIORNO – Ordine del giorno collegato al Bilancio di Previsione 2005, presentato il 20 dicembre 2004, primo firmatario il Consigliere Bruschi, in merito alla situazione di crisi che colpisce numerosissime piccole e piccolissime imprese.
Consigliere Max Bruschi: “Ringrazio l’intero Consiglio, questo è un ordine del giorno che rappresenta non certo il punto d’arrivo, ma una pietra miliare indubbiamente sì, di un percorso iniziato quasi accidentalmente con il caso Alfa Romeo, un percorso iniziato non nella migliore delle maniere, e ho avuto già modo di illustrare all’aula le motivazioni di alcune delle mie perplessità, ma che – mi piace dirlo – grazie al Consiglio provinciale di Milano, grazie alle commissioni, al Presidente Maestri e all’Assessore Casati, ha trovato maniera di esplicarsi in un indirizzo politico preciso. Leggi il resto »

Dichiarazione di voto sul Bilancio Provinciale 2005

Consigliere Bruschi: “Ha ragione il Consigliere Casati nell’individuare proprio nel capitolo Milano Mare un dato di discontinuità. Ha ragione, perché proprio il capitolo Milano Mare è uno di quei capitoli metodologici che ci fanno dire no a questo bilancio. Nel senso che non è tanto importante quale sia la cabina di regia di una cosa, è importante cosa questa cabina di regia debba fare, ed è lo stesso rilievo che si può fare su questo bilancio. Come sulla Milano mare è stato il Consiglio a votare alcuni ordini del giorno di indirizzo, laddove da parte della Giunta c’era esclusivamente una indicazione di metodo di cabina di regia per il governo nel merito del quale non entro, così è successo sul bilancio. Leggi il resto »

Sulla delibera istitutiva del Garante dei carcerati

Consigliere Bruschi: “Io non entrerò nel merito stretto degli emendamenti, perché altri colleghi lo faranno. Nel momento in cui c’è stata presentata la delibera dell’Assessore Corso, a me sono tornate alla mente le parole di uno dei padri del moderno diritto italiano e cioè di Cesare Beccaria. Beccaria, ad un certo punto della sua trattazione, diceva: “Perché ogni pena non sia una violenza di uno o di molti contro un privato cittadino, deve essere essenzialmente pubblica, pronta, necessaria la minima delle possibili nelle date circostanze, proporzionata a delitti, dettata dalle leggi.” Leggi il resto »

Intervento sul Bilancio 2005 dell’Amministrazione Penati

Consigliere Max Bruschi: “Presidente Penati, devo dire che sono leggermente deluso, mi sarei aspettato ed avrei apprezzato, pur nelle profonde differenze, una relazione per così dire massimalista. Ne parlavamo prima con qualche collega, io mi trovo di fronte, francamente, ad una relazione politica di presentazione del Bilancio 2005, e sottolineo il termine politica, assolutamente minimalista. E devo dire che faccio fatica a trovare, come Consigliere provinciale, dei motivi di orgoglio e dei motivi di un dibattito alto. Leggi il resto »

Discussione in merito alla società Milano Mare (Serravalle)

Nel corso della seduta, venne approvato un Ordine del giorno (primo firmatario Max Bruschi) sulla necessità che le decisioni su Serravalle rimanessero in capo al Consiglio Provinciale. 

Consigliere Max Bruschi: “Devo dire, come premessa, che il complimento migliore fattomi in questo scorcio di consiliatura mi è stato fatto recentemente dall’Assessore Gasparini, chiedendomi se io fossi un economista o un avvocato esperto di diritto del lavoro. Io non sono né l’uno, né l’altro. Sono solo un povero umanista che si diletta, di tanto in tanto, di diritto e devo dire che proprio per questo motivo, il mio intervento sull’argomento sarà succinto e politico, perché quando si parla di patti parasociali, di patti di sindacato, di partecipazioni azionarie, io mi vedo costretto ad attingere la scienza di altri Consiglieri. Leggi il resto »