L’arte della parola: perduti i valori, rispunta la retorica

recensione ad Adelino Cattani, Botta e risposta (il Mulino) su “Il giornale” del 4 ottobre 2001
C’è un nesso inscindibile che lega la civiltà occidentale, la libertà e il libero confronto di opinioni pubblicamente dibat­tute. Non a caso, l’arte della discussione, al pari delle sue due consorelle, ha avuto i na­tali presso la polis ateniese, modello ideale ed eterno di de­mocrazia. E’ bello immaginar­si un’assemblea di ottimati, impegnati a discettare in pun­ta di logica sul bene della comunità.
Ma che cosa succede quan­do il fascino indiscutibile del­la parola non trova freni e con­trappesi nei valori di una so­cietà? Quando i vecchi punti di riferimento sono stati smar­riti, e i nuovi stentano a sorge­re? Inevitabile, la retorica (per lo più bassa) prende il soprav­vento. Diviene sempre meno importante quello che si dice, e assume valore assoluto il co­me lo si dice. Leggi il resto »